Libro

30 ottobre 2023

Recensione del Romanzo: Lost at present. Un altro mondo (Nontiscordardime #2) di Kerstin Gier

 Buon pomeriggio lettori,

oggi porto alla vostra attenzione la recensione de Lost at present. Un altro mondo, secondo volume della trilogia Nontiscordardime di Kerstin Gier edito da Corbaccio.




Titolo: Lost at present. Un altro mondo (Nontiscordardime #2)
Autore:   Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Genere: Urban Fantasy


Compagni di scuola: un legame particolare, che a volte sbiadisce nell'indifferenza, a volte resta simpatia oppure antipatia, a volte diventa qualcos'altro, a prescindere dal punto di partenza… Quinn e Matilda hanno tante cose che li separano, ma un legame potente che li unisce e che li rende speciali: entrambi appartengono al mondo di tutti, ma Quinn può anche oltrepassare la Soglia, una dimensione in cui prendono vita creature immaginarie, idee e desideri. E Matilda, con la sua curiosità e la sua intelligenza, è l'unica persona che riesce ad aiutarlo a districarsi in questa realtà parallela. Una realtà fantastica ma al contempo pericolosissima, perché è abitata anche da presenze oscure e minacciose che vogliono condizionarla eliminando tutti coloro che nel mondo degli uomini sanno dell'esistenza della Soglia: e in particolare Quinn, che sembra destinato ad avere un ruolo speciale. Ma Quinn può contare su Matilda e sulla forza che insieme sprigionano e che è determinata ben più dalla sfera dei sentimenti che provano l'uno verso l'altra che non dai poteri soprannaturali...


Premetto che la recensione è di un secondo volume, dunque anche se non entrerò nello specifico ci saranno comunque delle anticipazioni.

Lost at present. Un altro mondo è il secondo volume della trilogia urban fantasy Nontiscordardime.
Dalla trama si apprende che Quinn e Matilda ne hanno passate tante, hanno tante cose che li separano e che li uniscono. Entrambi appartenfono al nostro mondo ma Quinn può anche oltrepassare la Soglia, una dimensione dove vivono creature immaginarie.
Matilda è l'unica che riesce ad aiutarlo e ad affrontare i problemi che si verificheranno.
Entrambi hanno i loro segreti e le persone che li circondano ne hanno altrettanto. La Soglia nasconde dentro di sè, presenze oscure e minacciose che cercheranno in tutti i modi di condizionarli.
La storia, rispetto al volume precedente, è carina e abbastanza scorrevole ma non indimenticabile. Ci sono tante cose che non vanno e, mi dispiace veramente tanto, parlare male di un libro che aspettavo veramente con agonia. Infatti, quando avevo finito il primo non riuscivo a non pensare ad altro se non a quanto tempo mancasse per la pubblicazione del secondo. Ora, non posso dire la stessa cosa per quanto riguarda il terzo. 
Ci sono molte cose che non hanno funzionato, come la poca tensione romantica tra i due personaggi e di come si placano velocemente le litigate tra loro. Per carità so che hanno tra i 16 e i 17 anni ma in questo volume non sono tanto credibili. Per i loro comportamenti potevano sembrare due ragazzi di 10 e 12 anni, se non fosse per qualche scena più appassionata.
Leggendo questo libro non mi sembrava di leggere un libro per ragazzi ma uno per un pubblico molto più giovane, tanto che non sembrava neanche un secondo volume ma quasi un primo volume. Ha dei passaggi secondo me un po' troppo ridicoli e che stonano ( per esempio i macchinari per attraversare la soglia e i ragazzini che si improvvisano medici). Posso passarci sopra su un libro per bambini ma non su un libro per ragazzi che dovrebbe avere delle basi ben definite.
Infatti, questo secondo volume ha rovinato l'atmosfera del primo. Ha allungato il brodo sia per quanto riguarda tutti i vari intrecci che ci sono, sia per quanto riguarda la trama e tutte le vicende. 
Mi ha profondamente annoiata e, anche se ho divorato le pagine una dietro l'altra, non mi ha convinta per niente. A ogni pagina, speravo che migliorasse e invece, mi ha delusa profonsamente.
Per non parlare di tutti i personaggi che saltano fuori in questo romanzo. Francamente sono troppi e con tutti i nomi ci si confonde.
Quinn, continua a essere il mio personaggio preferito. Lo adoro e penso che stia facendo bene il suo lavoro all'interno di questo romanzo. Lui è coraggioso e un bravo ragazzo con un carattere in piena evoluzione. Ho trovato la sua evoluzione veramente ben scritta.
Questo, naturalmente non posso dirlo su Matilda. All'inizio, nel volume precedente, ho trovato questo personaggio con un bel carattere che ha subito una bella evoluzione. Questo non lo posso dire ora perché ricade sempre negli stessi errori e, continua a tenere cose nascoste a Quinn. Non impara mai. Per il resto è una ragazza brillante e coraggiosa, sa quello che vuole.
La loro storia d'amore in questo volume è stata velocizzata e il loro ricongiungimento è sembrato quasi forzato. Non ci sono tutte le scene di tensione del primo che io avevo apprezzato tantissimo. Ci stava bene anche un triangolo amoroso in questo libro pur di animare un po' le cose tra loro.
Ci sono chiari richiami alla trilogia delle gemme come la loggia e altre piccoli dettagli, che ho trovato carini.
L'unica cosa che mi è piaciuta è stata l'ultima parte, dove c'era molta azione e la scena finale dell'epilogo. Per questo motivo evito di dare un giudizio totalmente negativo.
Per concludere, Lost at present. Un altro mondo è un secondo volume mal riuscito che non mi ha regalato le stesse emozioni del primo volume. Auspico che il terzo volume conclusivo, esca presto e sia migliore. Fortunatamente ci sono i colpi di scena finali e il mio caro Quinn che riesce a dare un senso a tutta questa confusione. La scorevolezza ha aiutato a finire in fretta il romanzo e i due punti di vista sono stati utili per capire entrambi i protagonisti.



  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 7/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro solo per i fiori.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri. 
  • Storia: 7/10. Una storia che andrebbe decisamente rivista.
Buona Lettura!

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