Libro

6 novembre 2020

BlogTour : Così si perde la guerra del tempo - Storia, ambientazione e generi (distopico/sci-fi/romance) associati al romanzo

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione l'approfondimento del libro che ha accompagnato la mia settimana, ovvero Così si perde la guerra del tempo di  Amal El-Mohtar e Max Gladstone. 
Ringrazio la Mondadori per averci fornito il file.






Se avete letto la mia recensione del 3 novembre sicuramente avrete notato che ho trovato molte parti confuse riguardo la narrazione. A tal proposito  cercherò di essere il più chiara possibile in questa tappa su ciò che accade.

Questo romanzo racchiude una storia di speranza, dove  l'amore diventa più forte di una guerra e alla fine trionfa. Definirei questa una vittoria interiore che pone la speranza al primo posto, rendendo ciò il tema principale di questa storia.

 Entrambe prendono questa  corrispondenza epistolare come una sfida e alla fine ciò le porterà a conoscersi sempre più in profondità. La scintilla fra loro era già scoppiata dal loro primo incontro e le lettere non so state altro che un mezzo per farle avvicinare ancora di più.

 Questo è un romanzo che fonda le sue basi in una guerra, anche se non ho capito bene per quale motivo sia scoppiata, ma so per certo che entrambe le fazioni cercano di controllare il il passato per dominare il futuro. Dentro questo romanzo si mischiano tantissimi generi, come ho già detto nella mia recensione, e ci sono appunto diverse sfumature distopiche a causa di questi due schieramenti in guerra fra loro: Blu fa parte dello schieramento dal Giardino mentre Rossa  dall'Agenzia . Queste entità hanno diverse leggi e anche se non sono spiegate bene riusciamo a capire subito che non riusciranno mai a trovare una pace perché una vuole vuole predominare sull'altra. 

 Come avete potuto leggere nella  mia recensione  ho trovato questo libro  bello nonostante alcuni difetti basati su alcune parti  narrate in modo poco chiaro.  Ripeto anche il fatto di aver trovato la narrazione del libro  armoniosa, poetica e colma di metafore. Grazie a esse, se ci soffermiamo e leggiamo parola per parola, riusciremo a entrare e  a cogliere il vero messaggio  racchiuso all’interno di questo libro.

La storia di così si perde la guerra del tempo si apre in un campo di battaglia  dove  conosciamo per la prima volta Rossa, la nostra protagonista non proprio umana dato che riesce a far guarire la sua pseudo pelle in modo automatico e, soprattutto, si ricuciono anche i vestiti. Conosciamo il suo compito: percorrere i fili del tempo per assicurare all’Agenzia i futuri stabiliti, da cui Rossa dipende. Così quelli che fanno parte dell’Agenzia risalendo su per il tempo, spezzano le ciocche per assicurarsi il dominio.

Immaginate i fili del tempo come una lunga chioma dove le varie ciocche, se ho capito bene, rappresentano un punto storico. In questo caso le ciocche possono esser spezzate e Rossa, si trova proprio in una ciocca. Lì, con la sua forza tecnologica, dato che viene citato l’uranio, stermina i due imperi.

 Parte proprio da questo momento la loro corrispondenza epistolare con la sua nemica Blu, che viaggia attraverso il tempo in un modo indefinito. Oltre al ruolo dell’Agenzia conosciamo anche il Giardino, che al posto di distruggere il tempo lo semina. Comprendiamo quindi che entrambe le fazioni hanno obiettivi comuni, ognuno vuole controllare il passato per controllare il proprio futuro e quindi spezzano o stabilizzano varie ciocche nel tempo. Alcune parti devo dire che mi hanno ricordato la celebre serie tv Doctor a causa dei viaggi del tempo e dei meccanismi tecnologici.

La parte fantascientifica del libro la vediamo, oltre al pezzo in cui i tessuti di Rossa si ricuciscono, anche nella parte in cui bisogna leggere questa lettera. Infatti per leggere la lettera è necessario, oltre che bruciarla, assorbire ciò dentro la propria mente, così basterà solamente il pensiero della sua avversaria per poterla leggere. Credo che questa sia la parte più straordinaria che apre le porte al genere fantasy, dato che questo procedimento sembra un po’ magico. Soprattutto, non troveremo solo una lettera da bruciare ma anche una lettera sotto forma di ampolla che per esser letta va bollita. Le lettere non si possono leggere solo così ma, anche,attraverso: ossa,  pesci,rottami, foglie di tè, vapori, piume,semi, libellule morte, pungiglioni di api, scontrini, bacche ( quest’ultima mi ha ricordato tantissimo il riferimento a Hunger Games riferiti ai morsi della notte) e una macchia. Credo che siano stati molto importanti e originali questi elementi per lo sviluppo della storia, ci sono molti altri oggetti utilizzati ma non voglio svelarvi proprio tutto. 

Ci sono accenni anche di tecnologia avanzata, come i riferimenti all’uso dell’idraulica nell’attacco sferico di Rossa e a questi,penso, macchinari definiti pacciamatrici. Forse, sono macchine che aggiustano i fili del tempo per agevolare il Giardino? Questo ammetto di non averlo capito visto che non viene spiegato. So solo che per dominare il tempo, l’Agenzia usa un attacco tecnologico mentre il Giardino ha un approccio più biologico. 

Quello che mi è piaciuto a livello di storia è come il rapporto fra le due donne procede in ogni istante, attraverso queste lettere da decodificare riusciamo a capire quanto tutto questo sia geniale e incontri vari generi letterari. È veramente interessante il fatto di poter assimilare un oggetto dentro di sé per poter leggere una lettera. Credo che questo libro assuma proprio una caratteristica metaforica soprattutto nella parte delle lettere.

In fin dei conti quando leggiamo un libro, una lettera, un messaggio o una parola … tutto ciò è impresso dentro la nostra mente ed è un po’ simile a ciò che gli autori raccontano in questo libro: assorbire dentro di sé ciò che si legge.

Leggendo questo libro si assimila e si riflette davvero tanto, peccato per alcune parti confuse e non spiegate.

L’ambientazione in questo romanzo è molto vasta fin dall’inizio, narrata ma soprattutto descritta con una prosa elegante, armoniosa e potente. Sinceramente non riesco a definire quanto mi sia piaciuto il loro stile narrativo. All’inizio del libro ci ritroviamo in mezzo a una battaglia fra due grandi imperi e il riferimento al bronzo mi ha fatto pensare a un periodo abbastanza antico. Non ci troveremo solo in mezzo a battaglie ma anche in : un ospedale del ventunesimo secolo, in mezzo ai dinosauri. Vengono menzionati durante le lettere il Palazzo d’estate, il cavallo di Troia. Inoltre c’è un luogo particolarmente interessante che viene chiamato labirinto, in questo posto ci sono dei pellegrini e si trovano dentro questa grotta. Qua l’intreccio con le leggende, che fanno parte del genere fantasy, è riuscito a incuriosirmi sempre di più dato che secondo la leggenda il labirinto di ossa era stato creato dai giganti prima che gli dei li uccidessero e lasciassero la Terra. Ci viene anche detto che questa Terra vi era già prima dell’era glaciale e dei mammut. Ciò mi ha fatto pensare tantissimo alle Tombe dei Giganti, che ci sono qua in Sardegna. Secondo queste leggende si dice anche che è stato il primo serpente a costruire il labirinto scavando la roccia per nascondersi dal giudizio del sole. Qui il riferimento alla Bibbia riguardo il primo serpente è abbastanza evidente e il giudizio del sole, potrebbe significare Dio. Sempre riguardo questo labirinto che gli autori si sono soffermati a descrivere si dice che può esser stato creato durante l’erosione e il moto delle placche tettoniche. Attraverso questo labirinto comunque questi pellegrini cercano di lavarsi dai loro peccati per percorrere il sentiero della saggezza. Non ci viene descritta e non abbiamo alcun riferimento,però mi piace pensare che sia la Grotta dell’Ombra (a Jalalabad in Afghanistan) dove veniva celebrata l’ombra lasciata da il Buddha mentre combatteva e sconfiggeva, il drago Gopala.

I riferimenti storici sono davvero tanti, e uno fra questi c’è il pezzo di quando viene ucciso Giulio Cesare dai senatori. Inoltre ci sono riferimenti alla leggenda sulla famosa Atlantide che per via di un'esplosione vulcanica gigantesca in mezzo al mare ... lo tsunami l’ha sommersa. Tutt’ora rimane un grande mistero. Nel libro comunque apprendiamo che di atlantidi ce ne sono diverse e anche piuttosto strane.

Vengono citate anche diverse città paesi come Canada, Grecia, Creta, Filippine, Egitto e Nuovo Mondo ( per indicare l’America), soprattutto vengono citati tanti personaggi Tahuantinsuyo,  noti come  Cesare, Maria regina di Scozia,Socrate, Dante, i poeti Qu Yuan e Li Bai, popolo   Gengis Khan e persino alcuni oggetti come il servizio pregiato di porcellana da tè del Drago Ming di Meissen. Questa è solo una parte dei sono tantissimi riferimenti ai personaggi e ambienti iconici che vengono citati in questo libro.

Vengono affrontati anche temi importanti come la solitudine, la guerra e di quanto si è simili a prescindere dalla fazione in cui uno è.

Nonostante la crudeltà e la violenza descritte non posso far a meno di notare come la prima lettera di più si apre: “Guardate le mie opere, voi potenti, e disperate!” un sonetto di un poeta romantico chiamato Percy Bysshe Shelley.

Fino a questo momento ho parlato di storia, ambiente e personaggi, di alcuni tratti  del genere distopico,  fantasy e sci-fi e ho lasciato per ultimo il genere romantico, perché voglio regalare l’importanza che merita.

Ci sono tante parti in questo libro che mi sono piaciute e come ormai sapete per me la parte migliore è stata quella dello scambio epistolare fra le due protagoniste. In ogni lettera vediamo come il loro sentimento delle protagoniste accresce in entrambe, fino a diventare talmente importante da divenire poetico. La loro storia d'amore mi ha fatto emozionare davvero tanto, specialmente le loro parole così poetiche e romantiche che si scambiano a vicenda. Se siete romantiche, come me, non potete far altro che apprezzarlo!

Spero che la mia tappa  Storia, ambientazione e generi (distopico/sci-fi/romance) associati al romanzo vi sia piaciuta, ribadisco ancora che non è stata una lettura facile ma piuttosto difficile, anche perché affronta un tema importante quello della solitudine e non solo. Però, credo che tre pagine di approfondimento siano abbastanza e forse ho svelato anche troppo.

Buona lettura !





3 novembre 2020

Review Party: Così si perde la guerra del tempo di Amal El-Mohtar e Max Gladstone

 Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la recensione di un libro che ha accompagnato la mia settimana, ovvero Così si perde la guerra del tempo di  Amal El-Mohtar e Max Gladstone. Ringrazio la Mondadori per averci fornito il file.







Titolo: Così si perde la guerra del tempo
Autore: Amal El-Mohtar e Max Gladstone
Editore: Mondadori


Tra le ceneri di un mondo in rovina, un agente del comandamento trova una lettera: "bruciare prima di leggere". Inizia così la strana corrispondenza tra due agenti rivali, Rossa e Blu, emissarie di due fazioni in lotta, ciascuna desiderosa di controllare il passato per dominare il futuro. Ma quella che è iniziata come una sfida a distanza presto si trasforma in qualcosa di diverso, presto si trasforma in qualcosa di diverso. Qualcosa di epico. Qualcosa di romantico ... qualcosa che potrebbe farle uccidere. Perchè in fine dei conti c'è una guerra in corso. E qualcuno deve vincerla. Non è così che funziona?

La lettura di questo libro è stata veramente faticosa, dovuta al fatto che tutto ciò che viene descritto è molto confuso. La sua qualità è che si legge in due giorni perché è davvero tanto scorrevole. Ho faticato davvero tanto a entrare dentro la storia, a causa delle descrizioni un po' confuse riguardo l'ambiente, e all'inizio mi sono persa tra le pagine. Ho letto questo libro tre volte questa settimana: una volta proprio per leggerlo, la seconda volta per capire se avevo capito e, infine, la terza volta per capire che non avevo capito nulla di ciò che avevo letto all'inizio. 
Nonostante questi piccoli difetti che ho notato, questo romanzo mi è piaciuto, specialmente ho amato tanto la parte dedicata alla storia d'amore che si sviluppa tramite lettere. Grazie a questo rapporto epistolare, ho apprezzato veramente tanto il libro, anche perché  gli autori hanno aiutato noi lettori a entrare dentro la testa delle protagoniste in un modo ancora più profondo. I tratti  fantascientifici sono davvero tanti.  Non parlerò molto di ciò che succede in questo libro perché la mia tappa che leggerete il giorno 6 novembre approfondirà tutto quanto ciò di cui vorrei parlarvi in questa recensione. 
Vi lascio solo alcune considerazioni che ho trovato molto simili in altri volumi, cui sicuramente gli autori hanno tratto ispirazione: il libro di Romeo e Giulietta, anche perché viene citato dagli autori e ci sono diversi riferimenti. Oltre questo, la guerra in corso per certi versi mi ha fatto pensare alla guerra fredda o alla prima e seconda guerra mondiale. 
Ciò, che ho amato in questo romanzo e mi ha fatto sognare è il fatto che, nonostante la guerra e a prescindere dalle divisioni, l'amore vince sempre su tutto ... persino sulla morte. È interessante, come gli autori ci presentano questo mondo dai tratti distopici, perché nonostante la confusione iniziale e le parti  scritte in modo un po' confuso, anche in alcune parti mancanti, ci hanno comunque aiutato a entrare dentro questa storia e a capire. La parte importante è anche il tema del viaggio del tempo,  di come viene gestito. Secondo me qui, in mezzo ai tanti generi, vi è anche la componente fantasy dato che ci sono dei chiari richiami oltre a quelli della fantascienza.
La narrazione del libro procede in modo armonioso ed è come se si stesse leggendo una poesia talmente le parole cantano durante la lettura. Penso che questo sia romanzo molto rifflessivo, tanto da poter esser visto come una lettura da leggere e approfondire nelle scuole perché, appunto, fa riflettere. La cosa bella è che nonostante sia partita  con l'idea di quanto abbia fatto fatica a leggere questo romanzo, in realtà alla fine mi ha regalato tanti messaggi colmi di speranza.
Questo libro per me dona tanto a chi lo legge, non mento sul fatto che sarà difficile capire molte cose, ma è una lettura che serve. 
Ripeto,  la componente romance mi è piaciuta davvero tanto. In questo romanzo come apprendiamo dalla trama ci troviamo in un mondo in   rovina  dove un agente  della  fazione avversaria trova una lettera. Da qui inizia la corrispondenza tra due agenti rivali,  rossa e blu,  emissarie con l'obiettivo di  controllare il passato per dominare il futuro. Ciò che inizia come una sfida si trasforma, però, ben presto in qualcosa di molto diverso e più profondo …  in amore. 
Durante la guerra tra due fazioni rivali alla fine nasce l'amore come se fosse  un fiore che spunta per la prima volta, dopo un rigido inverno per accogliere la primavera.  Questo libro nonostante tutto ciò che ho trovato poco  chiaro rimane il libro più profondo che ho letto quest'anno.  
Rossa e blu, mi sono piaciute veramente tanto e le ho trovate veramente interessanti perché sono ben approfondite. Conosciamo entrambe, le loro abitudini i loro sentimenti, ed è grazie a loro se riusciamo a conoscere il loro mondo le loro ragioni, i valori per cui combattono in questa guerra anche se non ci viene spiegato bene il motivo per cui è nata questa guerra. Questa è stata proprio l'unica cosa che mi ha lasciato un po' spiazzata.  Mi piacciono entrambe, la loro forza e la loro astuzia.  Credo che la parte migliore di questo romanzo siano proprio le lettere che si scambiano durante i loro viaggi tra passato e futuro..
Per concludere se volete leggere un libro interessante con una narrazione poetica che riesce a far riflettere questo è ciò che fa per voi. Sarà una lettura pesantuccia ma sono sicura che alla fine vi piacerà proprio come è riuscito a piacere a me.

  • Tempo impiegato: Una settimana
  • Voto: 8/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già quanto saràmisterioso  e il poster interno riprende la stessa figura. Dire che è bellissima è vermante poco, vi basti pensare che la copertina rigida interna presenta dei dettagli sia all'interno che all'esterno. Le pagine sono colorare di un blu scuro e danno un senso di mistero a tutto il libro. Insomma il lavoro di grafica è straordinario.
  • Ambiente: 7/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui   Amal El-Mohtar e Max Gladstone descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Il riferimento storico e tutte le descrizioni riguardo l'autopsia sono talmente precise che sembra quasi lo si stia vivendo in prima persona.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che  Amal El-Mohtar e Max Gladstone con la sua maestria ci racconterà. 



Buona Lettura!

















23 ottobre 2020

Review Party: In fuga da Houdini di Kerri Maniscalco #3

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely. Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per averci affidato il compito di organizzare l'evento di review party per "In fuga da Houdini "di Kerri Maniscalco. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l'unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia.





Titolo: In fuga da Houdini
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori


Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?


La lettura di questo libro è stata magnifica come la lettura dei precedenti, devo ammettere che è stato solo leggermente più lentino ma è riuscito a soddisfarmi completamente. I misteri e i crimini continuano, ma soprattutto la storia migliora da libro in libro e cosa posso dirvi? Sono completamente assueffata e incantata dalla scrittura di Kerri Maniscalco, specialmente dalle sue storie.
Dalla trama apprendiamo che Audrey Rose Wadsworth insieme al suo compagno, Thomas Cresswell si imbarcano nella nave RMS Etruria, diretti in America. Duetante la settimana assisteranno a diversi spettacoli circensi che allietteranno la traversata, compresa l'esibizione del giovane Houdini. La distrazione e il viaggio si trasforma ben presto in un orrore, a causa della morte di diverse donne.
Adrey e Thomas dovranno svelare l'identità dell'assassino, e questa volta tutti gli indizi che si celano sembrano portare a una conclusione piuttosto spaventosa. Audrey dovrà cercare di trovare l'assassino prima che esso compia il suo gran finale.
Ho trovato questo libro diverso rispetto agli altri, decisamente più lento ma interessante quanto gli altri libri che ho letto della nostra cara Kerri. La causa della mia lentezza non c'entra con la storia o lo stile dell'autrice ma a causa dell'introduzione di un personaggio che ho trovato decisamente antipatico. Credo di esser l'unica a non sopportare Mefistolene, il direttore del circo, che cercherà in tutti i modi di mettersi in mezzo tra Thomas e Audrey! 
Nessuno può separare la mia ship preferita!
Capisco comunque che fosse necessaria un triangolo amoroso per creare un po' di gelosia ma l'ho trovato davvero antipatico che ogni volta che compariva pensavo ... ma quando finisce? No, decisamente Mefistolene è l'unico personaggio della serie che non sopporto e mai sopporterò. 
Mi è paiciuto molto l'idea del circo e degli spettacoli, ho letto infatti che Kerri Maniscalgo e Stephenie Garber scrittrice della trilogia di Caraval sono amiche, in qualche modo questo romanzo mi ha ricordato tantissimo Caraval. Mi sono piaciuti gli spettacoli e i giochi di carte, specialmente come vengono raccontati e gestititi all'interno del libro.
Audrey Rose si conferma una protagonista forte e piuttosto intelligente. Mi è piaciuta tanto in questo volume anche se poteva risparmiarsi di ferire nuovamente i sentimenti di Thomas a causa di Mefistofele. Non mi è piaciuto tanto questa finta seppur ciò è stato fatto per un motivo ben preciso. Comunque, si assomiglia molto al mio carattere e continuo a immedesimarmi molto con lei.
Che dire invece del mio amore ... Thomas Cresswell? Lo amo profondamente e sono completamente innamorata di lui, tanto che non so come farò a stare senza di lui nelle letture che verranno. Credo di non aver mai trovaro un protagonista maschile che rispecchi al cento per cento il fidanzato perfetto. Per me Thomas Cresswell è il marito perfetto. In questo libro scopriremo un lato di lui molto più evidente quello della gelosia, un sentimento che lo fa cambiare un po' nel romanzo e lo rende ancora più reale. Il suo charme è impossibile da non amare ed è grazie a lui se il romanzo prende anche diverse pieghe più divertenti.
In questo romanzo ho apprezzato tanto anche Lisa che è quella che fa rifflettere di più la giovane coppia.
Questo romanzo contiene un racconto inedito e la novella de La nascita del principe oscuro, un racconto che riprende dalla fine del romanzo e si collega verso il successivo. Di entrambi parlerò in un articolo separato perché essendo una novella esclusivamente dal punto di vista di Thomas è neccessario tutto un articolo dedicato a lui. 
Per concludere se avete letto i libri precedenti, non potete lasciarvi scappare in fuga da Houdini, perché è riuscito a conquistarmi completamente. Penso che tutto quanto ciò che ci ha raccontato Kerri Maniscalco in questa serie e che continuerà a raccontarmi per me sarà sempre una droga. Il suo stile, i suoi personaggi e il modo in cui descrive ogni cosa per me è impossibile da definire. Insomma, ormai è diventata la mia scrittrice preferita e Audrey insieme a Thomas sono la mia ship preferita.


  • Tempo impiegato: Un giorno
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già quanto saràmisterioso  e il poster interno riprende la stessa figura. Dire che è bellissima è vermante poco, vi basti pensare che la copertina rigida interna presenta dei dettagli sia all'interno che all'esterno. Le pagine sono colorare di un blu scuro e danno un senso di mistero a tutto il libro. Insomma il lavoro di grafica è straordinario.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui  Kerri Maniscalco descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Il riferimento storico e tutte le descrizioni riguardo l'autopsia sono talmente precise che sembra quasi lo si stia vivendo in prima persona.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  Audrey e Thomas sono i miei personaggi preferiti, protagonisti della nostra storia che contianuano a dare un lancio positivo a questo romanzo più misterioso del precedente. Lisa sarà una spalla fondamentale in questa storia e mi è piaciuta molto.
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che Kerri Maniscalco con la sua maestria ci racconterà. Gli indizi, la storia d'amore, i misteri e i riferimenti storici non possono che aumentare sempre di più le mie opinioni ma soprattutto le aspettative riposte nei seguiti. L'unica pecca per me è Mefistolene, ma quanto è antipatico! Credo di esser l'unica a non sopportarlo.


Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all'evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤


Buona Lettura!