Libro

30 novembre 2020

Calendario dell'avvento per Canto di Natale di Charles Dickens

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely.  Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori, la mia amica Yely per aver realizzato le grafiche e le ragazze che hanno aderito all'evento.


Calendario dell'avvento per Canto di Natale di Charles Dickens

Esattamente il 7 febbraio del 1812 nasceva a Portsmouth nel Sud Est dell' Inghilterra, precisamente nella contea dell' Hampshire, Charles Dickens. Appena nato non poteva ancora sapere che presto sarebbe diventato un grande scrittore, reporter di viaggio e giornalista dell'età vittoriana. Noto per i suoi romanzi a sfondo sociale, dato che fondò il genere, Dickens mischiò la narrazione dei romanzi picaresco al genere romantico e sentimentale. Caratteristiche appunto dell'epoca vittoriana. I romanzi sociali che Dickens ha scritto sono diversi: Oliver Twist, David Copperfield, Tempi Difficili, Grandi Speranze, Canto di Natale. Oltre ai romanzi a sfondo sociale scrisse le prose umoristiche, che potete leggere nel Circolo di Pickwick.
Oggi, però, vogliamo portare alla vostra attenzione un evento. Durerà tutto il mese di dicembre e sarà il nostro calendario dell'avvento per il Canto di Natale di Charles Dickens. Un omaggio a questo capolavoro fantastico del 1843 che ancora oggi è uno dei libri di Natale più belli e famosi. Esso racchiude in sé una critica alla società dell'epoca ed è anche un libro molto sentimentale in grado di far commuovere. Unendo il racconto fantastico e il romanzo gotico con il tema sociale, questo libro porta all'attenzione di tutti l'impegno alla lotta contro la povertà e contro allo sfruttamento minorile, attaccando anche l'analfabetismo.
Un libro così profondo e sentito che va letto almeno una volta nella vita. Sono stati fatti diversi film e spettacoli che hanno reso giustizia a questo classico natalizio.
Grazie alla Mondadori, il giorno 24 novembre esattamente un mese prima della vigilia di Natale è uscita una nuova edizione di Canto di Natale, ricco di illustrazioni. Un vero spettacolo per gli occhi!
Per voi porteremo un ricco calendario dell'avvento per approfondire e rendere giustizia a un classico natalizio indimenticabile.

Qui di seguito troverete il programma completo:

Calendario dell'Avvento del Canto di Natale di Chales Dickens

1 settimana
1)    il mio natale passato – Sognare Leggi e Sogna
2)    il fantasma di Jacob Marley – Paper Purrr
3)    Recensione  -  Eynys Paolini Books
4)    ambientazione del libro – Codex Ludus
5)    tradizioni natalizie dell'ottocento – Non solo libri
6)    Recensione – La libreria di Yely

2 settimana
7)    Belle, ex fidanzata di Scrooge -  Sognare Leggi e Sogna
8)    le mie tradizioni natalizie – Paper Purrr
9)    Il fantasma dei natali passati  - Eynys Paolini Books
10)    recensione – Codex Ludus
11)    recensione – Non solo libri 
12)    adattamenti televisivi de Il canto di Natale – La libreria di Yely

3 settimana
13)    Tim il figlio di Bob Cratchit -  Sognare Leggi e Sogna
14)    recensione – Paper Purrr
15)    Fred, il nipote di Scrooge – Eynys Paolini Books
16)    il fantasma dei natali presenti – Codex Ludus
17)    il  fantasma dei natali futuri – Non solo libri 
18)    playlist da ascoltare durante la lettura – La libreria di Yely

4 settimana
19)    recensione – Sognare Leggi e Sogna
20)    intervista al Signor Scrooge – Paper Purrr
21)    Ebenezer Scrooge – Eynys Paolini Books
22)    Dick Wilkins – Codex Ludus
23)    il mio natale futuro – Non solo libri
24)    il mio natale presente – La libreria di Yely


Buona Lettura!





 

29 novembre 2020

Recensione del romanzo: Il diario incantato di Barbara d'Alessandro

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la recensione di un romanzo che ha accompagnato le mie giornate. Sto parlando de " il diario incantato" di Barbara d'Alessandro un romanzo per bambini edito da Fabbri editori che ringrazio infinitamente per avermi regalato la copia. Ringrazio la mia amica Yely del blog la libreria di Yely per aver realizzato il banner per questo romanzo.



Titolo: Il diario incantato 
Autore: Barbara D'Alessandro
Editore: Fabbri Editori


È possibile finire nel mondo delle favole? Un'avventura fantastica creata da Barbara D'Alessandro, la youtuber più fantasiosa della rete!

Rala e Maya sono migliori amiche. Passano tanto tempo insieme e quando sono lontane si scrivono messaggi sui loro diari, che custodiscono gelosamente. Un giorno, però, a Rala succede qualcosa di davvero incredibile: sul suo diario spuntano dei messaggi misteriosi. Chi li avrà mai scritti? Inizia così un'avventura straordinaria, nella quale Rala finirà nientemeno che nel mondo delle favole. Come farà a tornare a casa? Fortuna che ad aiutarla c'è sempre Maya: la loro amicizia le unisce anche attraverso i mondi...

La lettura di questo libro è stata molto carina per esser una lettura indirizzata a un pubblico più giovane e l'ho adorata. Infatti, la storia è adorabile proprio come le illustrazione che ci sono all'interno e particolare nel testo a causa del colore violaceo che le caratterizza. 
La storia inizia con Rala e Maya due ragazzine che sono migliori amiche. Passano molto tempo insieme e non usano i cellulari come gli altri loro compagni per parlarsi ma i diari. Infatti si scrivono messaggi sui loro diari che custodiscono gelosamente e ogni giorno se li scambiano. Tutto procede in modo normale quando a Rala accade qualcosa di strano, infatti nel suo diario spuntano dei strani messaggi, così misteriosi che arrivano a farle dubitare della buona fede della sua amica.
Rala, però, si rende conto che Maya che non è stata lei a scrivere quei messaggi. Quei messaggi provengono dal mondo delle favole, nel quale Rala verrà trascinata. Incontrerà questa ragazzina misteriosa che ha bisogno di lei e Rala farà di tutto per aiutarla. Finendo in diversi pericoli però riusciranno a sopravvivere solo grazie all'aiuto di Maya e di una signora famosa che tutti voi conoscete se avete letto la favola. Pericoli in vista, tante soprese e ... forse il vero cattivo è così tanto inaspettato che ha stupito perfino me!
La storia mi è piaciuta così tanto che non posso far a meno di desiderare di leggere altri libri di questa autrice. Non solo la storia è carina, ma interessante e scorrevole. Ha tanti pregi ed è riuscita a incantarmi con le sue parole. Questa storia alternativa sulla celebre favola di Cappuccetto Rosso con messaggi profondi sulla difesa dell'ambiente e degli animali. Qua scopriamo che il lupo non è il cattivo della storia ma ha anche un buon cuore e ho amato tanto ciò. Uno fra i miei animali preferiti è proprio il lupo ed è bello vederlo dipinto come il buono e non sempre come il cattivo.
Molto carino il fatto che grazie alla penna Rala crei le cose, anche se ciò mi ha ricordato un altro libro che io ho letto. Ho apprezzatto comunque l'idea. Devo fare i miei complimenti all'autrice per avermi conquistata con la sua storia dato che ero da tempo alla ricerca di un libro del genere ... leggero ma bello. Spesso i libri per i più giovani sono un po' troppo per bambini e ormai ho superato quelle letture, ma questo libro lo consiglio proprio a tutti perché riesce a far passare una bella serata sia per piccini che per i grandi. Questo è uno dei pochi libri che adoro senza la storia d'amore all'interno ... ormai lo sapete ... io sono un'inguaribile romantica! 



  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già l'atmosfera del romanzo. Tutti i particolari del libro riescono a farci sentire il profumo incantato della magia e della fiaba di cappuccetto rosso. I caratteri in viola e i disegni all'interno rendono la storia ancora più interessante.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui  Barbara D'Alessandro descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri. In questo libro non ho solo un romanzo preferito ma tutti quanti.
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che Barbara D'Alessandro con la sua maestria ci racconterà.  Le favole, la magia del diario e della penna, la storia di cappuccetto rosso reinventata sono le tante cose che mi sono piaciute in questo libro.
Ehi, non è finita qui!
La mia amica Yely ha pubblicato la sua recensione nel blog La libreria di Yely. Su su andate a vedere che cosa ne pensa!

La libreria di Yely
Recensione il diario incantato 

Che aspetti? Corri a leggerla! ❤

Buona Lettura!













24 novembre 2020

Review Party: Le mirabolanti avventure di Lovelace e Babbage. La storia (quasi) vera del primo computer di Sydney Padua

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely. Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per averci affidato il compito di organizzare l'evento di review party per la graphic novel di "Le mirabolanti avventure di Lovelace e Babbage. La storia (quasi) vera del primo computer" di  Sydney Padua. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l'unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia.


Titolo: Le mirabolanti avventure di Lovelace e Babbage. 
La storia (quasi) vera del primo computer 
Autore: Sydney Padua 
Collana: Oscar Ink
Editore: Mondadori


Estremamente divertente e assolutamente unico, LMADL&B è corredato di curiosità storiche, dettagliate note in calce, nuovi e originali diagrammi del computer a vapore di Babbage. E pistole a raggi fotonici.
Le mirabolanti avventure di Lovelace & Babbage mette in scena una deliziosa realtà parallela in cui Lovelace e Babbage costruiscono la macchina differenziale e la usano per creare modelli economici imbizzarriti, eliminare il flagello degli errori di stampa, esplorare i regni nascosti della matematica e, ovviamente, combattere il crimine. Estremamente divertente e assolutamente unico, LMADL&B è corredato di curiosità storiche, dettagliate note in calce, nuovi e originali diagrammi del computer a vapore di Babbage. E pistole a raggi fotonici.


La lettura di questa graphic novel è stata bellissima, infatti come l'introduzione della graphic novel dice: è una storia triste ma piuttosto eroica. Certo, Ada Lovelace muore giovane e Charles non riesce a realizzare ciò che da sempre lo ossessiona da una vita ovvero realizzare il primo computer già in pieno Ottocento, ovvero una macchina che riuscisse a svolgere calcoli molto complicati. Come ha detto la mia amica Yely del blog La libreria di Yely , sarebbe stato interessante scoprire come quante cose sarebbero cambiate nell'Ottocento se Babbage e Lovelage avrebbero portato a termine il progetto e chissà quante cose sarebbero cambiate o a che livello di tecnologia saremmo arrivati oggi.
 Nella prima parte del fumetto leggiamo la vita, i progetti, le loro avventure, i calcoli e le rifflessioni e la morte. Nella seconda parte ci sono i due scienziati, tipo in versione steampunk che grazie alla macchina analitica combattono il crimine.
Questo fumetto è composto da due introduzioni, dieci capitoli, due appendici, l'epilogo e le note del traduttore. Arricchito di disegni oltre le illustrazioni del fumetto, questa graphic novel è un gioiello per gli occhi e per la nostra anima. In pratica è una droga questo libro perché è bellissimo e soprattutto divertente.
Nel primo capitolo ci viene raccontata la vita di Ada Lovelace e di Charles Babbage, proprio nella versione reale, quindi alla morte di lei e all'amarezza di lui per non esser mai riuscito a completare il suo progetto. Dal secondo capitolo entriamo a far parte del multiverso e seguiamo i protagonisti in vari episodi, tra cui uno molto simpatico con la regina Vittoria. Il più carino secondo me.
Oltre alla parte del fumetto troviamo anche le note in ogni pagina che ci spiegano la vera storia o qualche curiosità. Ammetto che tutto ciò è stato molto bello e mi ha appassionato tantissimo, l'unica cosa che ho trovato diciamo un po' dispersiva seppur comprensibile è stata la scelta di queste note che seppur accompagnano rendono dispersivo il fumetto. Infatti a un certo punto ho letto prima tutto il fumetto e dopo me lo sono riletta una seconda volta con tutte le note, in modo da avere una lettura completa. Mi ha entusiamato molto scoprire la storia quasi vera del primo computer e ho trovato interessante tutte le informazioni che ci vengono fornite, mi piacerebbe tanto leggere altri libri gestiti in questo modo. Mi ha appassionato tanto l'amore della scrittrice verso questi due personaggi e la cura che vi è dietro ai disegni che seppur in bianco e nero sono davvero molto belli.
Per cui, seppur questa recensione sia davvero corta rispetto alle altre, penso sia un fumetto che tutti quanti dovrebbero leggere, anche se non si è appassionati della matematica perché è un libro davvero interessante. 


  • Tempo impiegato: Tre ore
  • Voto: 8/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già l'atmosfera del romanzo.
  • Ambiente: 10/10. I disegni descrivono l'ambiente in modo perfetto e per nulla confuso, tanto che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena e divertente grazie a qualche scena decisamente umoristica. La storia e tutti i dettagli sono spiegati in una maniera così ricca e perfetta che non saprei neanche come definirli talmente mi sono piaciuti.

Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all'evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤


Buona Lettura!











23 novembre 2020

Recensione del Romanzo: Viraha. La strada che mi porta a te di Marika Vangone

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la recensione del  libro Viraha. La strada che mi porta a te di Marika Vangone, un romanzo che mi ha colpito profondamente e mi ha accompagnato in questi giorni. Ringrazio Marika Vangone del blog Libri Riflessi per avermi fornito il file per leggere il libro.



Titolo: Viraha. La strada che mi porta a te
Autore: Marika Vangone


India, Anno 2122 - Jaya vive in un tempio di sole donne, è lì da quando ne ha memoria e viene allevata, educata e indottrinata, assieme alle sue compagne, con un unico scopo: essere vendute a un uomo. Lei e le sue compagne non valgono niente, sono oggetti, involucri da riempire o gioielli da mostrare.
Il seme della ribellione, però, si insidia nella coscienza di Jaya quando i suoi occhi incontrano quelli di Kalidas, giunto al tempio per comprare una moglie al fratello. Kalidas viene rapito dalla sua bellezza e non può fare a meno di comprarla e di portarsela a casa, anche se sa che non potrà mai essere sua. Kalidas e Jaya non sono come gli altri e credono in un mondo migliore, un mondo dove tutti possono esprimersi liberamente e dove le donne sono libere di leggere, di ridere, di viaggiare e di scegliere la propria anima gemella.

"In un mondo dove chi non rispetta le regole viene punito con la vita, riuscirà la Libertà a far sentire la propria voce?"

Viraha – La strada che mi porta a te è il primo volume di una duologia distopica dalle tinte femministe che vuole denunciare la violenza e dimostrare che l’amore, in tutte le sue forme e la forza del coraggio, possono tutto contro un mondo corrotto .
Attenzione: Contiene scene forti.

La lettura di questa storia è stata molto profonda e piuttosto rifflessiva. Viraha non è una lettura così leggera perché porta alla luce la violenza sulle donne e moltissimi altri temi importanti che se inizierete a leggere il libro capirete.
Come apprendiamo dalla trama ci troviamo in India nel 2122, un futuro molto brutto dove le donne vengono praticamente usate dagli uomini come se fossero oggetti, anche peggio. Proprio qui incontriamo Jaja, la protagonista della nostra storia che vive in un tempo di sole donne dove viene educata e indottrinata in quella società così crudele insieme alle sue compagne con l'unico scopo di esser vendute a un uomo per esser usate e mostrate come trofei. 
Tutto cambia quando incontra Kalidas, giunto al tempio per comprare una moglie al fratello e quando i loro occhi si incontrano tutto cambia. Si innamora di lei e la porta con sè anche se sa che non potrà mai essere sua ma di suo fratello Bashkar.
La storia è narrata a capitoli alterni da Jaja e Kalidas, i due protagonisti per eccellenza che mi hanno fatto battere il cuore perché entrambi credono in un mondo migliore dove esiste la libertà e la parità dei sessi. Purtroppo, la realtà è molto lontana e questo mondo che desiderano sembra restare solo un sogno al momento.
Questa storia talmente è profonda, forte e incredibilmente potente che mi viene perfino difficile parlarne. Porta alla luce una realtà reale perché in molti posti è così, la donna non conta nulla e viene vista solo come un oggetto da utilizzare. Questo libro denuncia la violenza e ogni atto compiuto contro il genere femminile in modo elegante. Si, la storia è cruda ma l'autrice scrive ogni cosa in modo elegante per farci riflettere. 
Ci sono diverse scene forti, tra cui una sul matrimonio e quella di quando la protagonista tocca una palla da calcio ed un bambino dice tipo che ora è sporca perché è stata toccata da una donna. Il distopico entra in scena non solo a causa delle regole che una donna deve rispettare ma anche a causa di un microchip. Se una donna si allontana da casa per troppi metri una scossa la attraversa e più lontano una si trova più forte sarà la scossa. Pensate che questo può portare alla morte. La scena iniziare della morte di una ragazza al tempio mi ha fatta piangere. 
Questo libro mi ha fatta emozionare troppe volte che scrivere diventa sempre più difficile perché oltre la tristezza entra in scena la rabbia per la condizione in cui queste donne vivono, ma soprattutto ... quante donne tutt'ora vivono in queste condizioni? Troppe.
Ci sarebbero molte cose da dire ma non voglio anticipare troppo, quindi se desiderate leggere una storia forte con un amore profondo che contiene messaggi importanti questo è il libro che fa per voi. Una lettura scorrevole con uno stile elegante che non potrà far altro che farvi riflettervi e emozionarvi come è riuscito a fare con me.

  • Tempo impiegato: Un giorno 
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10.  La copertina è veramente molto bella e richiama tanto lo stile indiano.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile di Marika Vangone con cui descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lascia spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Le scene violente sono descritte in modo elegante, quindi oltre a far capire il forte messaggio riescono anche a far riflettere.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere e dei loro pensieri. Jaja è la protagonista che mi è piaciuta di più ma anche Kalidas mi è piaciuto molto, seppur vorrei vedere più movimento in lui e più azione da parte sua. 
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che  non potrete far a meno di amare. Viraha è un libro profondo, un distopico con temi così attuali che non potete far altro che amare.
Buona Lettura!















11 novembre 2020

Review Party: A caccia del diavolo di Kerri Maniscalco #4

 Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely. Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per averci affidato il compito di organizzare l'evento di review party per "A caccia del diavolo "di Kerri Maniscalco. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l'unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia.


Titolo: A caccia del Diavolo 
Autore: Kerri Maniscalco
Autore: Mondadori


Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare fiera mondiale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello della Morte che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?


La lettura di questo libro è stata molto scorrevole e anche questo come i precedenti mi è piaciuto veramente tanto. Devo ammettere però di aver trovato questo libro meno interessante rispetto ai precedenti volumi perché una componente del terzo libro è tornata in questo. La scelta utilizzata per creare la difficoltà nella coppia secondo me è stata veramente stancante, visto che era accaduta una cosa simile nel terzo. Per il resto mi è piaciuto, la buona dose di mistero e di suspance. I tanti colpi di scena che mi hanno fatto battere il cuore e lo charme di Thomas. Molto bello.
Essendo il quarto volume non vi dirò molto dato che qui si conclude la storia di questa serie. La storia, infatti, prende inizio dal punto in cui c'eravamo lasciati in " La nascita del principe oscuro". Audrey e Thomas sono in America, precisamente a Chicago, una città che nasconde oscuri segreti.
I due si recano alla spettacolare fiera mondile e scoprono verità sconcertanti ovvero ci sono state denunce di persone scomparse e diversi omicidi irrisolti. Anche questa volta Audrey e Thomas indagheranno per portare la verità alla luce ma se la vedranno davvero brutta.
Principalmente in questo libro mi aspettavo qualcosa di diverso invece è abbastanza simile al terzo, anche a causa della comparsa ... ahimè sgradita di Mefistolene! Ma tranquilli qua non sono ci sarà lui ma anche una specie di Mefistolene al femminile per Thomas e questa scelta l'ho trovata davvero snervante. Non solo ha rovinato il piano perfetto di Audrey ma anche quello di noi lettori per poi avere una protagonista che si lagnava per quella situazione. Infatti dal punto di rottura ho sinceramente faticato ad andare avanti seppure sia stata una lettura scorrevole. Mi ha demoralizzato non il fatto che fossero apparentemente separati ma che si ripetesse l'ennesima storia.
Per il resto ho aprezzato tanto la storia, le ambientazioni e i riferimenti storici utilizzati. Natuaralmente ci sono alcune cose da migliorare ma tutto sommato è un bel libro con una degna conclusione. Non avrei potuto desiderare altro per Thomas e Audrey, che si confermano la mia coppia preferita. Audrey in questo libro è leggermente seccante ma grazie al cielo abbiamo Thomas e lui è amore puro!
Lo amo alla follia!
Per concludere se volete leggere questa serie è davvero molto bella, certo ha alcune pecche e alcune cose potrebbero stancare ma la serie di Kerri Maniscalco è una serie fantastica! Sicuramente innamorerete di questa serie dato che proprio io non avrei mai voluto leggerla o iniziarla e invece ora ne sono dipendente!

  • Tempo impiegato: Un giorno
  • Voto: 8/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già quanto sarà misterioso  e il poster interno riprende la stessa figura. Dire che è bellissima è vermante poco, vi basti pensare che la copertina rigida interna presenta dei dettagli sia all'interno che all'esterno. Le pagine sono colorate di oro e danno un senso di mistero a tutto il libro. Insomma il lavoro di grafica è straordinario.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui  Kerri Maniscalco descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Il riferimento storico e tutte le descrizioni riguardo l'autopsia sono talmente precise che sembra quasi lo si stia vivendo in prima persona.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  Audrey e Thomas sono i miei personaggi preferiti, protagonisti della nostra storia che continuano a dare un lancio positivo a questo romanzo più misterioso del precedente. Anche in questo Lisa sarà una spalla fondamentale in questa storia e mi è piaciuta molto.
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che Kerri Maniscalco con la sua maestria ci racconterà. Gli indizi, la storia d'amore, i misteri e i riferimenti storici non possono che aumentare sempre di più le mie opinioni ma soprattutto le aspettative riposte nei seguiti. Continuo a non sopportare Mefistolene.

Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all'evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤

Buona Lettura!












9 novembre 2020

Review Party : Tenebre e Ossa di Leigh Bardugo #1

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely. Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per averci affidato il compito di organizzare l'evento di review party per "Tenebre e Ossa "di Leigh Bardugo. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l'unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia.



Titolo: Tenebre e Ossa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori


"Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro".

L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. Da questo romanzo la serie Netflix di prossima uscita.

Aspettavo da tempo questa uscita visto che nel 2013 la trilogia è stata interrotta e non so come spiegarvi la mia emozione nel sapere che ora sarà conclusa. La lettura di questo romanzo è stata meravigliosa anche se l'avevo già letto tempo fa. Immergermi dentro questo libro avente una nuova traduzione è stata un'esperienza innovativa e speciale. 
La stora inizia con la nostra protagonista Alina Starkov, un orfana cresciuta insieme al suo amico Mal, di cui è perdutamente innamorata. Fanno parte dell'esercito di Ravka, lei in particolare fa l'apprendista come cartografa. Durante un attraversata quando Mal viene brutalmente ferito da alcune creature oscure, Alina scoprirà di avere un potere così forte e magico da creare una luce potentissima. Da questo momento viene immediatamente accettata dai guerrieri élite Grisha, ognuno di loro ha poteri particolari ma mai quanto quelli di Alina. Tra i Grisha conoscerà il loro "sovrano" l'Oscuro e il suo destino cambierà in un modo incredibile.
Leggere questa storia è stata emozionante, davvero non ho parole per descrivere quanto io sia felice di averlo letto. Ho trovato tantissimi richiami alla Russia, dunque allo stato sovietico ottocentesco, non solo per i nomi utilizzati ma anche per i costumi, i balli e gli intrighi di palazzo. 
Alina si riconferma una delle  tante protagoniste forti e coraggiose che io adoro, certo ha i suoi difetti ma è incredibilmente reale. Il suo potere è di pura luce ed è una Grisha molto potente, forse una fra le più potenti. Mi è piaciuta tanto lei ma chi mi ha fatto battere forte il cuore è stato Mal.  Mi sono innamorata follemente di lui, quindi se volete avere un valido motivo per leggerlo è assolutamente per lui. Mal che è riuscito a conquistarmi in ogni modo, per il suo coraggio e la sua determinazione. Lui con le sue parole riesce a incantare e ho amato la sua dichiarazione.
Mi è piaciuta specialmente la loro amicizia e poi l'evoluzione che c'è stata trasformando il loro rapporto in amore. Questa è la coppia che ho adorato incondizionatamente da molti anni e non vedo l'ora di leggere i seguiti per capire come andrà a finire.
L'altro personaggio che riesce a dare un alto livello a questo libro è la figura dell'Oscuro, un personaggio complesso, affasciante e molto forte.
Questi tre sono i personaggi più importanti del libro ma ce ne sono molti secondari comunque che daranno un bel senso alla storia.  Infatti tutti i personaggi e ogni dettaglio sembra reale proprio come se tutto ciò esistesse davvero. Leigh Bardugo è riuscita a emozionarmi otto anni fa e tutt'ora. Un libro indimenticabile che è impossibile non amare.
Per concludere se volete leggere una storia dai richiami russi con un sistema magico che riesce a creare dipendenza, questo è il libro che fa per voi. Un romazo scorrevole, per niente deludente che nonostante gli anni è riuscito a conquistarmi per l'ennesima volta.


  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già l'atmosfera del romanzo. Le sagome degli edifici sono chiaramente ispirati alla russia e il simbolo del cervo sarà la chiave del romanzo.
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui  Leigh Bardugo descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. Il riferimento alla russia riguarda solo i nomi e l'atmosfera ed è sensazionale dato che grazie a tutte le descrizioni sembra si stia vivento tutto ciò in prima persona.
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  I miei personaggi preferiti rimangono Alina e Mal, unici e coraggiosi. Mi hanno fatto battere tantissime volte il cuore!
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che Leigh Bardugo con la sua maestria ci racconterà.  La magia, il romanticismo e tutto ciò che circonderà i protagonisti non possono che aumentare sempre di più la mia stima verso questo libro. Ora sono curiosa di leggere i seguiti e capire come andrà a finire. L'unico personaggio che mi sta antipatico è stato prorpio l'Oscuro! Credo di esser l'unica a non sopportarlo.

Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all'evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤




Buona Lettura!










6 novembre 2020

Review party: Shades Of Magic - Il principe d'acciaio di V.E. Schwab #1

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione la presentazione di un evento organizzato da me e dalla mia amica Yelena del blog La libreria di Yely. Prima di procedere alla recensione ringrazio la Mondadori per averci affidato il compito di organizzare l'evento di review party per "Shades Of Magic - Il principe d'acciaio "di V.E. Schwab. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a questa nuova avventura che non finirà qui. Ringrazio la mia amica Yelena Zerulo che gestisce il blog La libreria di Yely per stare al mio fianco in ogni evento! Infatti ci ritroverete tutti insieme in nuovi eventi perché l'unione fa la forza e aver trovato tante persone così brave e preparate con una grande passione per la lettura mi riempie di gioia.



Titolo: SHADES OF MAGIC - Il principe d'acciaio #1
Autore: V.E. Schwab
Editore: Mondadori


L'acclamato fenomeno fantasy Shades of Magic diventa un graphic novel con questo emozionante prequel.
In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell'esilio.

La lettura di questa graphic novel è stata veramente interessante!
Ho letto tempo fa la prima trilogia della Schwab ovvero Magic, Legend e Dark, sequel di questa graphic novel che apre le porte a una nuova trilogia. Ho amato questa Graphic Novel che prende in considerazione e porta alla luce la storia di Maxim Maresh, il principe che nella saga successiva diventerà il re di Arnes. Padre di Rhys e, genitore adottivo di Kell, in questo volume vediamo le sue esperienze che l'hanno portato a diventare un personaggio un po' duro nella trilogia di  A Darker Shades Of Magic!
Fin dall'inizio del libro vediamo quanto Maxim sia un po' testardo e con un forte debole per la magia dei metalli, soprattutto con tanta voglia di scoprire le cose che stanno al di fuori di Londra Rossa. Questa Graphic Novel è molto particolare, infatti, riesce a spiegarci alla perfezione fin dall'inizio il mondo che andremo a conoscere. Ci troviamo a Londra Rossa una delle quattro Londra che esistono in questo universo. Tutte questi quattro mondi un tempo erano uniti e connessi fra loro, tanto che i maghi potevano viaggiare attraverso i mondi . Quando il primo re si ammalò, la magia venne corrotta e il contagio si diffuse, i re vicini lo isolarono per contenere il contagio e furono così perduti.
Qui inizia la storia del principe Maxim, un principe piuttosto testardo con il dono di piegare l'acciaio al proprio volere. Incaricato dal padre di spostarsi a Verose, per distrarlo dalla sua insistente preoccupazione verso gli altri regni, non immaginerà mai di trovarsi a faccia a faccia contro una famigerata pirata che si considera la regina di Verose. Una donna pericolosa che pratica la magia delle ossa, una magia così potente da considerarsi proibita.
Una storia veramente interessante che non posso far a meno di consigliarvi specialmente se avete letto la trilogia della Schwab, che personalmente ho amato. Ho trovato anche la storia di Maxim molto interessante, e mi è piaciuta tantissimo anche Isra, una donna membro della guardia reale. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati grazie ai dialoghi e alle illustrazioni rese piuttosto scure dato che è una storia un po' oscura e tetra. Ci sono alcune illustrazione particolarmente violente rese così particolari che sembrano prendere vita tra le pagine, specialmente le parti del combattimento mi sono piaciute tantissimo.
Ho apprezzato tantissimo di trovare l'intervista dell'autrice che ci svela tante curiosità e la scheda dei personaggi, specialmente il passaggio dalla sceneggiatura ai disegni, in particolare ci fa capire come i toni dei colori hanno inciso per farci distinguere il passato dal presente. Infatti durante la lettura si notano dei colori differenti che ci aiutano a capire tutto alla perfezione.



  • Tempo impiegato: Due ore
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. Infatti si percepisce già l'atmosfera del romanzo.
  • Ambiente: 10/10. I disegni descrivono l'ambiente in modo perfetto e per nulla confuso, tanto che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri.  Maxim è un personaggio testardo ma incredibilmente coraggioso!
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille domande e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che V.E. Schwab con la sua maestria ci racconterà. 

Ehi, non è finita qui!
Questo è il calendario dove troverai e potrai seguire le opinioni dei miei colleghi che hanno partecipato con me all'evento. Troverai tanti articoli interessanti per farti un idea chiara su come questo libro ci abbia stupiti. 
Che aspetti? Corri a leggerle! ❤


Buona Lettura!












BlogTour : Così si perde la guerra del tempo - Storia, ambientazione e generi (distopico/sci-fi/romance) associati al romanzo

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione l'approfondimento del libro che ha accompagnato la mia settimana, ovvero Così si perde la guerra del tempo di  Amal El-Mohtar e Max Gladstone. 
Ringrazio la Mondadori per averci fornito il file.






Se avete letto la mia recensione del 3 novembre sicuramente avrete notato che ho trovato molte parti confuse riguardo la narrazione. A tal proposito  cercherò di essere il più chiara possibile in questa tappa su ciò che accade.

Questo romanzo racchiude una storia di speranza, dove  l'amore diventa più forte di una guerra e alla fine trionfa. Definirei questa una vittoria interiore che pone la speranza al primo posto, rendendo ciò il tema principale di questa storia.

 Entrambe prendono questa  corrispondenza epistolare come una sfida e alla fine ciò le porterà a conoscersi sempre più in profondità. La scintilla fra loro era già scoppiata dal loro primo incontro e le lettere non so state altro che un mezzo per farle avvicinare ancora di più.

 Questo è un romanzo che fonda le sue basi in una guerra, anche se non ho capito bene per quale motivo sia scoppiata, ma so per certo che entrambe le fazioni cercano di controllare il il passato per dominare il futuro. Dentro questo romanzo si mischiano tantissimi generi, come ho già detto nella mia recensione, e ci sono appunto diverse sfumature distopiche a causa di questi due schieramenti in guerra fra loro: Blu fa parte dello schieramento dal Giardino mentre Rossa  dall'Agenzia . Queste entità hanno diverse leggi e anche se non sono spiegate bene riusciamo a capire subito che non riusciranno mai a trovare una pace perché una vuole vuole predominare sull'altra. 

 Come avete potuto leggere nella  mia recensione  ho trovato questo libro  bello nonostante alcuni difetti basati su alcune parti  narrate in modo poco chiaro.  Ripeto anche il fatto di aver trovato la narrazione del libro  armoniosa, poetica e colma di metafore. Grazie a esse, se ci soffermiamo e leggiamo parola per parola, riusciremo a entrare e  a cogliere il vero messaggio  racchiuso all’interno di questo libro.

La storia di così si perde la guerra del tempo si apre in un campo di battaglia  dove  conosciamo per la prima volta Rossa, la nostra protagonista non proprio umana dato che riesce a far guarire la sua pseudo pelle in modo automatico e, soprattutto, si ricuciono anche i vestiti. Conosciamo il suo compito: percorrere i fili del tempo per assicurare all’Agenzia i futuri stabiliti, da cui Rossa dipende. Così quelli che fanno parte dell’Agenzia risalendo su per il tempo, spezzano le ciocche per assicurarsi il dominio.

Immaginate i fili del tempo come una lunga chioma dove le varie ciocche, se ho capito bene, rappresentano un punto storico. In questo caso le ciocche possono esser spezzate e Rossa, si trova proprio in una ciocca. Lì, con la sua forza tecnologica, dato che viene citato l’uranio, stermina i due imperi.

 Parte proprio da questo momento la loro corrispondenza epistolare con la sua nemica Blu, che viaggia attraverso il tempo in un modo indefinito. Oltre al ruolo dell’Agenzia conosciamo anche il Giardino, che al posto di distruggere il tempo lo semina. Comprendiamo quindi che entrambe le fazioni hanno obiettivi comuni, ognuno vuole controllare il passato per controllare il proprio futuro e quindi spezzano o stabilizzano varie ciocche nel tempo. Alcune parti devo dire che mi hanno ricordato la celebre serie tv Doctor a causa dei viaggi del tempo e dei meccanismi tecnologici.

La parte fantascientifica del libro la vediamo, oltre al pezzo in cui i tessuti di Rossa si ricuciscono, anche nella parte in cui bisogna leggere questa lettera. Infatti per leggere la lettera è necessario, oltre che bruciarla, assorbire ciò dentro la propria mente, così basterà solamente il pensiero della sua avversaria per poterla leggere. Credo che questa sia la parte più straordinaria che apre le porte al genere fantasy, dato che questo procedimento sembra un po’ magico. Soprattutto, non troveremo solo una lettera da bruciare ma anche una lettera sotto forma di ampolla che per esser letta va bollita. Le lettere non si possono leggere solo così ma, anche,attraverso: ossa,  pesci,rottami, foglie di tè, vapori, piume,semi, libellule morte, pungiglioni di api, scontrini, bacche ( quest’ultima mi ha ricordato tantissimo il riferimento a Hunger Games riferiti ai morsi della notte) e una macchia. Credo che siano stati molto importanti e originali questi elementi per lo sviluppo della storia, ci sono molti altri oggetti utilizzati ma non voglio svelarvi proprio tutto. 

Ci sono accenni anche di tecnologia avanzata, come i riferimenti all’uso dell’idraulica nell’attacco sferico di Rossa e a questi,penso, macchinari definiti pacciamatrici. Forse, sono macchine che aggiustano i fili del tempo per agevolare il Giardino? Questo ammetto di non averlo capito visto che non viene spiegato. So solo che per dominare il tempo, l’Agenzia usa un attacco tecnologico mentre il Giardino ha un approccio più biologico. 

Quello che mi è piaciuto a livello di storia è come il rapporto fra le due donne procede in ogni istante, attraverso queste lettere da decodificare riusciamo a capire quanto tutto questo sia geniale e incontri vari generi letterari. È veramente interessante il fatto di poter assimilare un oggetto dentro di sé per poter leggere una lettera. Credo che questo libro assuma proprio una caratteristica metaforica soprattutto nella parte delle lettere.

In fin dei conti quando leggiamo un libro, una lettera, un messaggio o una parola … tutto ciò è impresso dentro la nostra mente ed è un po’ simile a ciò che gli autori raccontano in questo libro: assorbire dentro di sé ciò che si legge.

Leggendo questo libro si assimila e si riflette davvero tanto, peccato per alcune parti confuse e non spiegate.

L’ambientazione in questo romanzo è molto vasta fin dall’inizio, narrata ma soprattutto descritta con una prosa elegante, armoniosa e potente. Sinceramente non riesco a definire quanto mi sia piaciuto il loro stile narrativo. All’inizio del libro ci ritroviamo in mezzo a una battaglia fra due grandi imperi e il riferimento al bronzo mi ha fatto pensare a un periodo abbastanza antico. Non ci troveremo solo in mezzo a battaglie ma anche in : un ospedale del ventunesimo secolo, in mezzo ai dinosauri. Vengono menzionati durante le lettere il Palazzo d’estate, il cavallo di Troia. Inoltre c’è un luogo particolarmente interessante che viene chiamato labirinto, in questo posto ci sono dei pellegrini e si trovano dentro questa grotta. Qua l’intreccio con le leggende, che fanno parte del genere fantasy, è riuscito a incuriosirmi sempre di più dato che secondo la leggenda il labirinto di ossa era stato creato dai giganti prima che gli dei li uccidessero e lasciassero la Terra. Ci viene anche detto che questa Terra vi era già prima dell’era glaciale e dei mammut. Ciò mi ha fatto pensare tantissimo alle Tombe dei Giganti, che ci sono qua in Sardegna. Secondo queste leggende si dice anche che è stato il primo serpente a costruire il labirinto scavando la roccia per nascondersi dal giudizio del sole. Qui il riferimento alla Bibbia riguardo il primo serpente è abbastanza evidente e il giudizio del sole, potrebbe significare Dio. Sempre riguardo questo labirinto che gli autori si sono soffermati a descrivere si dice che può esser stato creato durante l’erosione e il moto delle placche tettoniche. Attraverso questo labirinto comunque questi pellegrini cercano di lavarsi dai loro peccati per percorrere il sentiero della saggezza. Non ci viene descritta e non abbiamo alcun riferimento,però mi piace pensare che sia la Grotta dell’Ombra (a Jalalabad in Afghanistan) dove veniva celebrata l’ombra lasciata da il Buddha mentre combatteva e sconfiggeva, il drago Gopala.

I riferimenti storici sono davvero tanti, e uno fra questi c’è il pezzo di quando viene ucciso Giulio Cesare dai senatori. Inoltre ci sono riferimenti alla leggenda sulla famosa Atlantide che per via di un'esplosione vulcanica gigantesca in mezzo al mare ... lo tsunami l’ha sommersa. Tutt’ora rimane un grande mistero. Nel libro comunque apprendiamo che di atlantidi ce ne sono diverse e anche piuttosto strane.

Vengono citate anche diverse città paesi come Canada, Grecia, Creta, Filippine, Egitto e Nuovo Mondo ( per indicare l’America), soprattutto vengono citati tanti personaggi Tahuantinsuyo,  noti come  Cesare, Maria regina di Scozia,Socrate, Dante, i poeti Qu Yuan e Li Bai, popolo   Gengis Khan e persino alcuni oggetti come il servizio pregiato di porcellana da tè del Drago Ming di Meissen. Questa è solo una parte dei sono tantissimi riferimenti ai personaggi e ambienti iconici che vengono citati in questo libro.

Vengono affrontati anche temi importanti come la solitudine, la guerra e di quanto si è simili a prescindere dalla fazione in cui uno è.

Nonostante la crudeltà e la violenza descritte non posso far a meno di notare come la prima lettera di più si apre: “Guardate le mie opere, voi potenti, e disperate!” un sonetto di un poeta romantico chiamato Percy Bysshe Shelley.

Fino a questo momento ho parlato di storia, ambiente e personaggi, di alcuni tratti  del genere distopico,  fantasy e sci-fi e ho lasciato per ultimo il genere romantico, perché voglio regalare l’importanza che merita.

Ci sono tante parti in questo libro che mi sono piaciute e come ormai sapete per me la parte migliore è stata quella dello scambio epistolare fra le due protagoniste. In ogni lettera vediamo come il loro sentimento delle protagoniste accresce in entrambe, fino a diventare talmente importante da divenire poetico. La loro storia d'amore mi ha fatto emozionare davvero tanto, specialmente le loro parole così poetiche e romantiche che si scambiano a vicenda. Se siete romantiche, come me, non potete far altro che apprezzarlo!

Spero che la mia tappa  Storia, ambientazione e generi (distopico/sci-fi/romance) associati al romanzo vi sia piaciuta, ribadisco ancora che non è stata una lettura facile ma piuttosto difficile, anche perché affronta un tema importante quello della solitudine e non solo. Però, credo che tre pagine di approfondimento siano abbastanza e forse ho svelato anche troppo.

Buona lettura !