Libro

14 settembre 2021

Recensione del Romanzo: Jefferson. Lo strano caso del detective più ricercato del paese di Jean- Cloude Mourlevant

Buonasera lettori,
oggi porto alla vostra attenzione Jefferson. Lo strano caso del detective più ricercato del paese di Jean- Cloude Mourlevant edito da Rizzoli.   
Ringrazio Rizzoli per la copia omaggio.



Titolo: Jefferson. Lo strano caso del detective più ricercato del paese
Autore: Jean- Cloude Mourlevant
Editore: Rizzoli


Un giallo avvincente, a tratti feroce, ma anche pieno di tenerezza e amicizia, in cui un grande autore per ragazzi s'interroga sul nostro rapporto con gli animali.

Jean-Claude Mourlevat, un autore immenso, un incantatore, un genio discreto - Elle
Jefferson si ricordò che a quell'ora avrebbe dovuto trovarsi sui banchi dell'università in cui frequentava il secondo anno di geografia, e invece oziava nei boschi, accusato di omicidio, in compagnia di un maiale buontempone. "Siamo due finti giornalisti" pensò "due finti detective, ma soprattutto due veri imbecilli,"
In un luminoso mattino d'autunno, il porcospino Jefferson Bouchard esce di casa per andare a farsi sfoltire il ciuffo e incontrare, così spera, la dolce Carole. Canticchia, sentendo che tutto gli sorride mentre si avvia verso la città. Come può immaginare, quando arriva baldanzoso nel salone del signor Edgar, che la sua vita sta per ribaltarsi? Accusato di omicidio, il buon Jefferson, 72 centimetri di coraggio e paura, è proiettato in un'avventura che lo porterà fino al paese degli umani.

La lettura di questo libro è stata intrigante. Sono un amante degli animali e del genere giallo, quindi ritrovare questi due componenti dentro questa storia per me è stata una grande sorpresa che non si è limitata solo a questo. Ho trovato amicizia, amore e tanti altri temi importanti come la brutta situazione riguardante il maltrattamento degli animali durante il macello ma anche negli allevamenti intensivi.
Prima di continuare a parlare dei miei pensieri vi racconto la trama. Vedete, tutto inizia con il porcospino Jefferson che decide di andarsi a sfoltire il ciuffo e incontrare la tassa Carole, di cui è innamorato. Quando va al locale In-Taglio, non si aspetta certo di trovare tutto chiuso. Così, entra dalla finestra e trova una capra addormentata sotto il casco e una brutta sorpresa: Edgar, lo zio di Carole e proprietario del locale è morto. È stato assassinato e la capra si sveglia nel momento meno opportuno, tanto da accusarlo dall’omicidio. A causa di questo sarà ricercato da tuta la città e sarà costretto a partire lontano con il suo amico Gilbert, un maiale per risolvere il caso e dimostrare la sua innocenza.
Alla ricerca di indizi, faranno un giro turistico e tutti insieme aiuteranno a cercare la verità sul caso.
Appena ho aperto il libro ho capito subito che mi sarebbe piaciuto, semplicemente perché Jefferson è un porcospino bibliofilo e l’ho trovato tenerissimo. Ha un grande valore dell’amicizia, senza contare il fatto che è intelligente e sincero. Tutto quello che ha fatto è stato un modo per trovare la sua innocenza ed è riuscito a uscirne in modo pulito, anche a costo di rimetterci la vita. È un investigatore nato e l’ho trovato simpatico, ma soprattutto coraggioso.
Gilbert, il suo amico maiale è troppo simpatico. È uno spericolato alla guida e mi è piaciuto tantissimo, non solo per la sua simpatia ma anche per la sua sensibilità. Infatti, sarà lui a guardare con i propri occhi cosa accade nei mattatoi e di come vengono maltrattati gli animali. Sono pezzi toccanti e crudi che solo a leggerli fanno male. Bisognerebbe avere più rispetto e questo romanzo fa riflettere moltissimo su tanti aspetti.
È un libro che tutti dovrebbero leggere.
Questa storia inizialmente mi ha ricordato tantissimo il film Disney Zootropolis, dato che questo paese in cui inizia la storia è popolato da animali che camminano in piedi, parlano e possono prendere in prestito i libri in biblioteca, innamorarsi, spedire sms e andare dal parrucchiere. Il paese vicino è abitato da esseri umani e hanno gli animali da compagnia, che non parlano. Ho trovato bella e intelligente questa scelta, specialmente originale.
Per quanto riguarda il caso, sono andata ancora una volta fuoristrada per quanto riguarda l’assassino ma se mi seguite ormai sapere bene che non sono brava nelle indagini!
Consiglio questo libro a tutti, per la scorrevolezza e per le riflessioni contenute all’interno. Affronta tanti temi importanti e molte volte i pensieri tolgono il fiato talmente sono profondi. Le illustrazioni in bianco e nero arricchiscono la storia, facendoci conoscere i personaggi da vicino. E voi siete pronti a risolvere un caso spinoso con il detective più ricercato del paese?

  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. 
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi.  Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri. 
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille emozioni e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato e fa emozionare tantissimo.
Buona Lettura!




12 agosto 2021

Un libro sotto l'ombrellone: La guerra segreta tra Elfi e Goblin di M. T. Anderson e Eugene Yelchin

Buongiorno lettori,
oggi porto alla vostra attenzione un altro libro per la rubrica Un libro sotto l'ombrellone organizzata insieme a Yely de La libreria di Yely che vi accompagnerà per tutta l'estate. Vi ricordo che gli appuntamenti sono ogni Lunedì e ogni Giovedì. Il libro di oggi è  La guerra segreta tra Elfi e Goblin di di M. T. Anderson e Eugene Yelchin edito da Rizzoli.

Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio.




Titolo: La guerra segreta tra Elfi e Goblin
Autore:  M. T. Anderson e Eugene Yelchin
Editore: Rizzoli
Ingredienti del romanzo: amicizia, avventura, risate, tradizioni, guerra, differenze, bullismo, razzismo, fantasy, magia.





Gli Elfi e i Goblin sono nemici di vecchia data. Sebbene tra loro al momento regni la pace, basterebbe una scintilla a far scoppiare nuove discordie. Perciò, quando un compìto archivista goblin e uno scorbutico ambasciatore elfo s'incontrano, la situazione si fa delicata. Ognuno di loro deve spiare l'altro, ma nessuno sa davvero quale sia la posta in gioco. Lo scopriranno a loro spese nel corso di un'avventura che vi farà rabbrividire... e ridere! Se infatti è terribile lo scontro tra il piccolo popolo che muta pelle e quello superbo che lo disprezza, niente è più divertente della convivenza tra il goblin Werfel e l'elfo Brangwain.

La lettura del romanzo è stata divertente e avventurosa. Abituata ai fantasy con la presenza della storia d'amore, mi è piaciuto molto cambiare dopo tanto tempo e leggere questo romanzo. È un libro particolare visto che la storia ci viene narrata attraverso le immagini, attraverso lettere e parti scritte.
Forse, per questo motivo l'ho trovato geniale!
Non mi sono mai annoiata e una volta finito l'avrei voluto rileggere immediatamente.
Oltre alla buona dose di avventura contenuta all'interno, ci sono tanti temi importanti da citare: si parla di bullismo, di amicizia, di differenze, di guerra e alla fine di pace.
Da quando l'ho finito mi sento tanto legata a questo libro e la sua storia mi è entrata dentro al cuore.
Mi ha fatto divertire tantissimo e i colpi di scena sono stati avvincenti!
La storia parte con l'elfo Spurge che viene inviato nel regno dei goblin come ambasciatore di pace con un prezioso dono. Infatti, i due popoli sono nemici di vecchia data e con una pace molto fragile. Gli elfi vogliono che il loro ambasciatore e storico, Brangwain Spurge porti il dono al re Goblin Ghohg per spiare il suo regno.
Qui ad accoglierlo ci sarà il funzionario Werferl, archivista e ospitale padrone di casa. Il suo compito è quello di intrattenere Spurge e riferire alla polizia segreta goblin tutto ciò che fa.
In pratica ognuno deve spiare l'altro ma nessuno sa veramente quale sia la posta in gioco e lo scopriranno durante questa loro avventura.
Il mio umore grazie a questo romanzo è migliorato molto, mi ha fatto ridere e divertire tantissimo. Mai avrei immaginato di trovare un libro così bello e umoristico. La buona dose di avventura si mescola al fantasy, tanto che con le sue descrizioni si respira un po' l'aria della Terra di Mezzo.
Questo è il libro di cui uno ha bisogno in cui è giù di morale, ha voglia di viaggiare in posti sconosciuti e esplorarli.
Ho adorato il fatto che nonostante le loro apparenti differenze iniziati, si è scoperto che alla fine non vi era alcuna differenza. È un buon messaggio che indica che siamo tutti uguali e penso sia un libro molto profondo visto che tratta anche di razzismo.
Oltre al razzismo parla anche di bullismo, infatti c'è il racconto di come il povero Spurge veniva bullizzato da altri elfi, tanto che veniva soprannominato Erbaccia. Credevano fosse un elfo poco coraggioso e arrendevole, ma Werfel da buon amico gli farà capire quanto in realtà lui sia forte.
Entrambi i personaggi sono forti e molto approfonditi. Seppure la narrazione scritta sia breve, sono caratterizzati alla perfezione e amo entrambi. Spurge seppure altezzoso si è dimostrato un caro amico e Werfel si è dimostrato un grande amico capace di perdonare.
L'amicizia tra i due è così pura che sembra quasi siano fratelli separati dalla nascita.
Le illustrazioni contenute sono ricche di dettagli e vanno guardate con attenzione per capire la storia. Infatti, come ci ho detto all'inizio è una storia che va letta dalle immagini e dal testo.
Vi consiglio questo libro con tutto il cuore perché mi è piaciuto tantissimo sia per la buona dose di avventura che per la profonda amicizia che lega i due protagonisti. È un libro per tutti, non solo per ragazzi, e io ne sono innamorata.


  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. 
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Le immagini arricchiscono il racconto e lo rendono così vero da sembrare un luogo reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri. Spurge e Werfel sono troppo simpatici. Adoro entrambi !
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille emozioni e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena, magie, incantesimi e tradizioni. Vorrei rileggere questo romanzo ogni anno! 

Buona Lettura!










5 agosto 2021

Un libro sotto l'ombrellone: Un'estate a Parigi di Sarah Morgan

 Buon pomeriggio lettori,
oggi porto alla vostra attenzione un altro libro per la rubrica Un libro sotto l'ombrellone organizzata insieme a Yely de La libreria di Yely che vi accompagnerà per tutta l'estate. Vi ricordo che gli appuntamenti sono ogni Lunedì e ogni Giovedì. Il libro di oggi è Un'estate a Parigi di Sarah Morgan edito da Harper Collins.

Ringrazio la Harper Collins per la copia omaggio.




Titolo: Un'estate a Parigi
Autore: Sarah Morgan
Editore : Harper Collins
Ingredienti del romanzo: parigi, divorzio, amore, amicizia, seconde occasioni, dislessia,cambiamento.


Grace non crede alle sue orecchie quando, dopo venticinque anni di matrimonio, suo marito non solo le dice che non andrà a Parigi con lei per il loro anniversario, ma che vuole il divorzio. Grace è sconvolta, ma si fa forza e decide di partire lo stesso. Parigi è il suo sogno da sempre. Anche Audrey ha il cuore spezzato quando arriva nella ville Lumière. Un lavoro in libreria è il suo biglietto per la libertà, ma purtroppo non sa il francese e l'impresa sembra destinata a fallire. Finché Audrey e Grace non si incontrano e tutto cambia. Le due infatti sono vicine di appartamento nel palazzo sopra la libreria e subito diventano amiche. Sono arrivate a Parigi per ritrovare se stesse, ma quell'incontro potrebbe cambiare la loro vita per sempre.


La lettura di questo romanzo è stata emozionante e riflessiva, anche se all’inizio l’ho trovato poco scorrevole. Fortunatamente, dopo la prima cinquantina di pagine riesce a essere scorrevole e per questo motivo l’ho finito in due giorni.
La storia inizia con Grace che ha sempre desiderato fare un viaggio a Parigi e l’occasione perfetta arriva quando deve festeggiare il venticinquesimo anniversario di nozze. Lei, pianificatrice seriale, ha organizzato tutto quanto per partire insieme al marito per questo romantico viaggio. Il giorno di San Valentino, il giorno del loro anniversario, in un ristorante quando stanno cenando, Grace rivela a suo
marito David del viaggio.
Crede di avergli appena fatto una grande sorpresa ma in realtà sarà lui a farla a lei e non sarà piacevole:
vuole il divorzio e cosa ancora peggiore ha una relazione già con un’altra più giovane.
Sconvolta e invogliata dalla figlia Sophie, decide di partire lo stesso per Parigi. Da sola.
Nella romantica città parigina, incontrerà Audrey anche lei una ragazza con tanti problemi. La giovane diventerà subito amica di Grace, infatti insieme staranno nella libreria. L’unico problema di Audrey è che non sa il francese, è dislessica e tende a tenersi tutto dentro. È l’opposto di Grace ma insieme si
daranno forza a vicenda e diventeranno amiche.
A Parigi succederanno tante cose impreviste e ne vedrete delle belle!
Un’estate a Parigi è un libro profondo, in grado di far riflettere su molte situazioni e cambiarci a fine lettura in modo positivo. Trasmette una certa sicurezza e speranza. Ci sono tanti temi forti come l’alcolismo, la droga e il divorzio. Parla anche di scelte, ci sono quelle più facili che potrebbero essere quelle più sbagliate e poi ci sono quelle più difficili che potrebbero essere quelle giuste.
Ho trovato la storia molto bella, ironica e toccante. Mi ha conquistata!
All’inizio mi ha fatta faticare perché a me i libri che trattano di divorzio non mi piacciono particolarmente: mi piace vedere l’innamoramento tra i protagonisti e il matrimonio. Questo libro mi ha fatto ricredere e come vi ho detto mi ha cambiata. Vorrei leggere altri libri di Sarah Morgan!
L’amicizia tra Grace e Audrey è il punto forte del romanzo: così forte, genuina e sincera. Sono una le spalle dell’altra. Le ho adorate e mi hanno fatto ridere in molte scene.
Audrey è una ragazza che, proprio come Grace, ha sofferto tanto e la sua storia mi è entrata nel cuore. Grazie a lei la storia ha un senso ancora più forte e divertente. La sua storia d’amore raccontata è molto dolce e mi sono emozionata. Alla fine anche lei avrà tanti cambiamenti grazie a Grace e capirà davvero cosa significa avere un amica, esser amata e dire la verità.
Anche Grace, ha sofferto molto e affrontare un viaggio del genere è stato difficile senza il marito ma a Parigi incontrerà un uomo che non aveva mai dimenticato. Cambia molto anche lei: acquista sicurezza,
riesce a capire e perdonare ma soprattutto perde un po’ della sua mania di organizzare ogni cosa.
Il libro è raccontato da tre punti di vista: Grace, Audrey e Mimi. Quest’ultima è la bisnonna di Grace, molto divertente e ironica. Mi ha fatto morire dal ridere, quindi, sono sicura che anche voi l’adorerete!
David è un uomo che ha sbagliato, personalmente non sono per le seconde occasioni ma questa volta avrei ceduto anch’io e ho trovato in lui, un personaggio tormentato.
Concludo la mia recensione, consigliandovi questo libro perché non ve ne pentirete assolutamente e se anche voi avete dei pregiudizi sui libri che trattano il tema del divorzio questo libro vi farà ricredere. Provate a leggere Un estate a Parigi, non solo perché è scorrevole ma perché è profondo e riesce a entrare nel cuore. Inoltre, mi ha fatto venire tanta voglia di fare un viaggio.
Al momento mi accontento di viaggiare tra le pagine dei libri ma vorrei tanto andare a Parigi!

  • Tempo impiegato: Due giorni
  • Voto: 10/10
  • Lettura: Scorrevole
  • Copertina: 10/10. La copertina è meravigliosa e rispecchia il libro. 
  • Ambiente: 10/10. Le descrizioni riguardo all'ambiente sono talmente tante che che è impossibile non conoscere alla perfezione dove ci troviamo e che cosa accade intorno a noi. Impressionante è lo stile con cui Lex Croucher descrive ogni cosa e la rende reale. Oltre questo tutti i pensieri sono spiegati alla perfezione e non lasciano spazio a dubbi o incertezze, perché ogni cosa è spiegata nei minimi dettagli. 
  • Personaggi: 10/10. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e abbiamo subito idea del loro carattere ma soprattutto dei loro pensieri. 
  • Storia: 10/10. Una storia unica narrata in  un modo geniale che vi riempirà di mille emozioni e non riuscirete a metter a tacere il desiderio che vi divora di voler sapere sempre di più. Una storia che lascia senza fiato a causa dei tanti colpi di scena che Lex Croucher con la sua maestria ci racconterà. 
Buona Lettura!